Alfonso Amendola

a-amendolaRicercatore in Sociologia dei processi culturali e comunicativi (SPS/08). È professore di “Sociologia degli audiovisivi sperimentali”, “Sociologia delle arti elettroniche” e “Teorie e tecniche dei media digitali” presso l’Università degli Studi di Salerno. Tra pubblicazioni scientifiche, direzioni di festival, direzioni di collane editoriali, consulenze con enti (pubblici e privati), partnership internazionali, managment culturali, collaborazioni a giornali e riviste… da tempo pratica un pensiero d’interferenza (teorica, didattica, metodologica e pragmatica) verso cinque possibili confluenze:

  1. le culture d’avanguardia (storiche e contemporanee);
  2. i consumi culturali di massa;
  3. la storia e la sociologia delle arti, dei media e dello spettacolo nel Novecento;
  4. l’innovazione tecnologica nella sperimentazione espressiva;
  5. le produzioni creative nelle imprese culturali.

Grazie ad un procedere alimentato da dandysmo indomito, etica libertaria e visionarietà zen… continua a credere che “avere fiducia nel mondo è ciò che più ci manca: abbiamo completamente smarrito il mondo, ne siamo stati spossessati. Avere fiducia nel mondo vuole anche dire suscitare eventi, per piccoli che siano, che sfuggano al controllo, oppure dare vita a nuovi spazi-tempo, anche di superficie e volumi ridotti. (…) Ma occorrono al tempo stesso creazione e popolo” (Gilles Deleuze).

Tra i suoi libri:

  • con Emilio D’Agostino- Federica Marano (a cura di) Specchio, Specchio delle mie brame. Teorie e modelli, Libreria Universitaria, Salerno, 2014.
  • Videoculture. Storia, teoria ed esperienze dell’audiovisivo artistico, Tunué, Latina, 2012.
  • con Annamaria Sapienza (a cura di), Vladimir Majakovskij: storia ed eversione di un’opera totale, Liguori, Napoli, 2012.
  • È tutto Sex & the City. Moda, metropoli, amicizia e seduzione in una fiction televisiva, Liguori, Napoli, 2011.
  • con Gabriele Frasca- Antonio Iannotta (a cura di), Nero chiaro. Le riscritture beckettiane in Giancarlo Cauteruccio, Editoria & Spettacolo, Roma, 2010.
  • con Emilio D’Agostino- Serena Santonicola (a cura di), Il desiderio preso per la coda. Rappresentazioni, teorie, modelli, Plectica, Salerno, 2009.
  • Per una poetica del molteplice. Dialogo con Leo de Berardinis, Plectica, Salerno, 2007.
  • Frammenti d’immagine. Scene, schermi, video per una sociologia della sperimentazione, Liguori, Napoli, 2006.

Prossime pubblicazioni:

  • Contemplando il deserto. Carmelo Bene per un’avanguardia multimediale.
  • Padroni di uno spazio infinito. Fenomenologie del dandysmo.
  • Una nuova alba che sfuma. Fenomenologie dei Joy Division.
  • con Mario Tirino, Saccheggiate il Louvre. Per un’iconografia di William S. Burroughs.
  • con Vincenzo Del Gaudio-Mario Tirino, La disseminazione illuminata. Per una sociologia dell’audiovisivo sperimentale.